Intervista a coach Daniele Giugno

Che stagione è stata per gli Under 12? Qual è il primo pensiero che ti viene in mente ripensando a quest'anno?
La stagione è stata sicuramente positiva, entusiasmante e ricca di crescita, sotto ogni punto di vista. Il primo pensiero va senza dubbio ai genitori dei ragazzi, che desidero ringraziare di cuore. Mi hanno permesso di lavorare nelle migliori condizioni possibili, dimostrandosi sempre disponibili e collaborativi, sia per gli allenamenti sia per tutte le attività proposte durante l'anno.

Quando c'è una sinergia così forte tra allenatore, società e famiglie, i ragazzi hanno l'opportunità di vivere un percorso sereno e formativo. E credo che questo sia stato uno degli aspetti più belli e importanti della stagione.

A rendere ancora più speciale questo percorso è arrivata anche la vittoria del Campionato U12, un risultato che rappresenta il frutto dell’impegno e della crescita di tutto il gruppo durante l’anno.

A questa età conta tanto la crescita oltre ai risultati: dove pensi che i ragazzi siano migliorati di più?

Questa domanda mi fa particolarmente piacere perché riflette esattamente la filosofia che cerchiamo di trasmettere ai nostri ragazzi. Per noi è fondamentale che imparino a non identificare il proprio valore con il risultato di una partita, sia esso una vittoria o una sconfitta.

In un'attività giovanile come la nostra, rivolta a ragazzi che stanno muovendo i primi passi nella pallanuoto, sarebbe un errore mettere il risultato al centro del percorso. Ciò che conta davvero è acquisire maggiore consapevolezza, imparare a lavorare come squadra, migliorare tecnicamente e sviluppare valori come impegno, rispetto e spirito di sacrificio.

Credo che il miglioramento più grande sia stato proprio questo: vedere un gruppo sempre più unito, capace di aiutarsi e affrontare le difficoltà con maggiore maturità.

C'è stato un momento o una partita che, secondo te, rappresenta al meglio il percorso fatto dalla squadra?

Ritengo che il torneo Calcaterra ci abbia dato quella spinta in più a livello di consapevolezza e capacità del gruppo.
Abbiamo passato la Pasqua insieme giocando a pallanuoto e confrontandoci con le migliori realtà del settore.

Credo che momenti come questo siano stati fondamentali per costruire la mentalità che ci ha accompagnato fino alla fine del campionato.

Che messaggio vuoi lasciare ai tuoi ragazzi in vista della prossima stagione?

Devo ringraziare ognuno di loro, uno per uno, per tutto quello che mi ha lasciato a livello umano. In questa stagione abbiamo condiviso emozioni, sacrifici e tanti momenti indimenticabili, dentro e fuori dall'acqua, e porterò tutto questo con me.

Sono orgoglioso del percorso che hanno fatto e del modo in cui hanno affrontato ogni sfida. La vittoria del Campionato è stata una bellissima soddisfazione, ma ancora più importante è il gruppo che hanno costruito e la crescita che hanno dimostrato.

Con alcuni continuerò il percorso, perché sono ancora Under 12; altri, invece, passeranno nelle ottime mani di Andrea, e sono certo che continueranno a crescere nel migliore dei modi.

Il futuro è dalla loro parte e sono convinto che, continuando a lavorare con questa mentalità, potranno togliersi grandi soddisfazioni, nello sport e nella vita.

Domanda finale a Davide Grilli

Anche quest'anno hai visto crescere un nuovo gruppo di giovani atleti. Quanto è importante, per il futuro della Roma Nuoto, il lavoro che Daniele  e Andrea stanno facendo con questi ragazzi?

Come detto anche in altre occasioni, è la continuità di risultati che ci rende orgogliosi e che ci dà fiducia su quanto di buono abbiamo creato…. Senza essere presuntuosi siamo straconvinti che ciò che abbiamo creato sia davvero un sistema vincente, quindi finché le famiglie ci daranno fiducia portando i loro bimbi in piscina per avvicinarsi alla pallanuoto noi ci metteremo tutto il nostro impegno per farli appassionare e renderli felici e orgogliosi di indossare questi colori.

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