Intervista a coach Andrea Manzo

Da poco si è conclusa la stagione: che bilancio fai del percorso dei ragazzi Under 16?

Il bilancio della stagione del campionato U16 è assolutamente positivo. È stato un campionato che ha permesso a tanti ragazzi sotto età, di alzare nettamente il minutaggio contro avversari sicuramente più strutturati fisicamente; e ha invece concesso ai ragazzi di categoria ad avere un ruolo più centrale e di responsabilità all’interno del gruppo. 

Qual è stato, secondo te, il momento che ha segnato la crescita della squadra durante l'anno?

Secondo me, andare a cercare un momento preciso per delineare la crescita dei ragazzi all’interno dell’anno può essere fuorviante! I ragazzi hanno lavorato fortemente tutto l’anno prendendo consapevolezza dei propri mezzi e conoscenza dei propri limiti sui quali dover continuare a lavorare. 

Al di là dei risultati, quale aspetto ti rende più orgoglioso del lavoro svolto con questi ragazzi?

Sono contento della mentalità che i ragazzi sono riusciti ad acquisire nel corso dell’anno: hanno spinto tutto l’anno cercando di migliorarsi giorno dopo giorno, senza mai accontentarsi e questa è la cosa che mi rende più orgoglioso. 

Guardando al futuro, quale obiettivo ti piacerebbe vedere raggiungere da questo gruppo nella prossima stagione?

Nella prossima stagione l’obiettivo è quello di provare a portare quanti più di loro nella categoria superiore con l’obiettivo di mantenere sempre alto il livello

Domanda finale a coach Davide Grilli

Cosa ti rende più orgoglioso del lavoro svolto da Andrea e Daniele e della crescita di questo gruppo?

La cosa che mi rende più orgoglioso è senza dubbio la conferma della bontà del progetto, sia dal punto di vista del numero di ragazzi che riusciamo a coinvolgere ogni anno, che dal punto di vista tecnico visti i risultati assolutamente positivi che riusciamo ad ottenere stagione dopo stagione….

Il lavoro svolto dalla Roma nuoto, nella piscina E.Antonelli di via della cellulosa, infatti è da anni uno dei migliori settori di formazione a Roma e non solo e ciò non è né un caso né fortuna se ciò si ripete costantemente…

Nelle nostre categorie non si vincono titoli ma sicuramente si gettano le basi di quelli che saranno i ragazzi più interessanti nel panorama regionale e questo grazie alla passione e al lavoro attento e mirato che Andrea e Daniele svolgono ogni giorno, trasmettendo passione impegno e regole senza mai trascurare il divertimento che ovviamente non può mai mancare.

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Intervista a coach Daniele Giugno