Serie A1, Società

Una buona Roma Nuoto non basta, al Foro Italico vince Trieste

Roma Nuoto – Pallanuoto Trieste 7-12 (2-4, 2-2, 0-3, 3-3)

La Roma Nuoto c’è, è viva ed è pronta a dare battaglia nel girone G del campionato di serie A1 per conquistare la salvezza. Questa la certezza con cui i giallorossi escono oggi dal Foro Italico, pur sconfitti 7-12 dalla Pallanuoto Trieste. Senza Casasola, Nikola Vavic e il coach Massimo Tafuro, i giovani capitolini – guidati per l’occasione da Mino Di Cecca – approcciano bene alla partita e ne restano aggrappati per più di due tempi.

La cronaca

Pronti, via e Buljubasic porta in vantaggio i suoi. Gli risponde Francesco Faraglia in superiorità numerica: 1-1 tra Roma Nuoto e Trieste. I ritmi sono alti, le due squadre si affrontano a viso aperto e ne giova lo spettacolo. Milakovic segna due gol in rapida successione, poi è ancora Faraglia a concretizzare un uomo in più perfettamente girato dai suoi. Sul finale di tempo, però, arriva il gol di Vico per il 2-4 del Trieste.

Il secondo parziale si apre con una buona difesa dei padroni di casa, poco incisivi però davanti. Allora ci pensa Bini a rompere le ostilità, 2-5. La Roma Nuoto gioca con troppa fretta una superiorità, poi Spione – in giornata di grazia – si gira benissimo dal centro: 3-5. Lo imita poco dopo anche Vico, dall’altra parte del campo, mettendo a referto il sesto gol degli ospiti. A una manciata di secondi dall’intervallo lungo, però, è ancora Faraglia a tenere vivi i suoi: 4-6 al cambio campo.

Rigore contestatissimo per Trieste, con probabile palla sotto precedente al fallo. Dai cinque metri va Mezzarobba, che non sbaglia: 4-7. Nella fase centrale tanta Roma Nuoto, che produce ma non capitalizza tutte le occasioni create davanti. Quindi è Trieste a far gol, con un comodo uno contro zero di Bini. Altro fischio dubbio poco dopo, con Turkovic che mette dentro ma da probabile posizione di due metri. Sul finale i giallorossi sprecano due superiorità consecutive e chiudono il parziale senza reti: 4-9.

Buljubasic apre il quarto tempo con una splendida beduina, poi è ancora un super Faraglia a segnare: 5-10 e poker personale per il 2001 giallorosso. Tartaro da posizione uno fa 6-10, poi Marko Vavic realizza il rigore del 7-10 per la Roma Nuoto. Razzi mette dentro il contropiede del 7-11, che spegne un po’ il match. A 10” dalla fine, Petronio si iscrive al tabellino dei marcatori con il 7-12 che chiude l’incontro.

«Abbiamo retto bene per buona parte della gara», commenta l’allenatore della Roma Nuoto Mino Di Cecca. Che continua: «Solo nel terzo periodo siamo stati poco reattivi sulla loro zona M e abbiamo subito un parziale secco che ha condizionato la partita. Siamo arrivati a questa partita in modo davvero difficile, sono contento che i ragazzi abbiano tenuto botta fino alla fine della gara. Peccato per aver sprecato tante superiorità, ma ora abbiamo un qualcosa su cui basarci per lavorare. Da oggi parte il nostro campionato: siamo pronti e aspettiamo con ansia anche il ritorno di Massimo». 

Roma Nuoto: De Michelis, Ciotti, Vavic M. 1, Faraglia F. 4, Faraglia P., Gatto, De Robertis, Boezi, Graglia, Martinelli, Spione 1, Tartaro 1, Maiolatesi. TPV: Mino Di Cecca.

Pallanuoto Trieste: Oliva, Podgornik, Petronio 1, Buljubasic 2, Razzi 1, Turkovic 1, Jankovic, Milakovic 2, Vico 2, Mezzarobba 1 (rigore), Bini 2, Mladossich, Persegatti. TPV: Daniele Bettini.

Superiorità numeriche: Roma Nuoto 3/13 + 1/1 rigore, Pallanuoto Trieste 2/5 + 1/1 rigore.

Arbitri: Nicolosi e Paoletti.

 

Andrea Esposito

Ufficio stampa Roma Nuoto

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