Serie A1, Società

Super Tempesti para un’ottima Roma: al Foro vince l’Ortigia

Roma Nuoto – C.C. Ortigia 6-9 (2-2, 2-1, 1-5, 1-1)

La prestazione c’è, non i punti. Questa la sintesi estrema della partita tra Roma Nuoto e Ortigia al Foro Italico. Grande protagonista dell’incontro, terminato 6-9 per i siciliani, è il portiere degli ospiti Stefano Tempesti. Il campione azzurro, a 40 anni suonati, para tutto o quasi ai giallorossi. Che per lunghi tratti giocano alla pari con la squadra prima in classifica in questa serie A1, vanno in vantaggio, ma poi crollano nei minuti finali del terzo tempo senza più la forza di reagire.

La cronaca

Avvio di gara intenso al Foro Italico: Rossi porta avanti i suoi su uomo in più, Paskovic pareggia i conti per la Roma Nuoto, che poco dopo spreca il vantaggio su rigore. Camilleri sbaglia il primo tiro dai 5 metri dell’anno, parato dall’eterno Tempesti. Ci vogliono tre uno contro zero consecutivi per riuscire a bucare di nuovo l’albatros di Prato: quello buono per la Roma lo segna Camilleri, 2-1. All’ultimo respiro, però, Cassia trova in contropiede il 2-2 con cui si chiude il primo parziale.

Il secondo tempo si apre con tante conclusioni sbagliate da una parte e dall’altra. I biancoverdi rompono l’equilibrio andando in gol con Ferrero, ancora su azione di contropiede. La Roma Nuoto conclude molto ma non finalizza, merito anche di uno straordinario Tempesti, che sembra avere tra le mani una calamita che attrae ogni pallone. Un tiro di Camilleri, carambolato dalla difesa siciliana, beffa il portiere di Prato: è 3-3. Altro rigore per la Roma, Paskovic spara un missile sotto l’incrocio e firma il 4-3 con cui le due squadre vanno all’intervallo lungo.

Tanti errori da una parte e dall’altra, poi Tartaro segna il 5-3 di nuovo a tu per tu con Tempesti. Vidovic su uomo in più accorcia e accende la partita al Foro Italico: 5-4. Da qui in avanti tre minuti horror per la Roma Nuoto. Neanche il tempo di rimettersi a posto che Gallo fa 5-5 per l’Ortigia. Poi due volte consecutive in gol per Cassia: tripletta personale e 5-7 Ortigia. Sul tramonto del terzo tempo, Ferrero in contropiede fa 5-8 per i suoi e chiude virtualmente la partita.

Più di sei minuti senza gol tra Roma Nuoto e Ortigia nell’ultimo tempo. Gallo fa doppietta a 1:22 dalla fine: è 5-9. Prima del triplice fischio, doppietta anche per Tartaro per il 6-9 finale con cui si conclude l’incontro.

Queste le parole dell’allenatore Roberto Gatto: “Abbiamo fatto una buona partita contro una grande squadra. Abbiamo fatto diversi errori davanti, che di solito non commettiamo, condizionati anche psicologicamente dal trovarci davanti un portiere come Tempesti che ha fatto cinque olimpiadi e sta lavorando per fare anche la sesta. I primi due tempi eravamo sopra di due, ma potevamo essere anche a più quattro. Poi un black out a fine terzo tempo ci ha tolto dalle mani la partita. Contro squadre del genere, quando l’ossigeno cala è difficile rimanere in gara. Nel complesso stiamo facendo bene, ma cerchiamo continuità: avendo tanti elementi giovani è una cosa molto difficile, a volte giocano da 10 in pagella, altre da 6 e altre ancora da 3. Ma lo sappiamo e continuiamo a lavorare per migliorarci sempre”.

“Non è mai facile giocare contro squadre di valore come l’Ortigia”, ci dice invece il nostro numero 10 Michele De Robertis. Che poi continua: “Hanno tanti buoni giocatori, peccato per quel passaggio a vuoto nel terzo tempo che ci ha tagliato le gambe. Loro venivano dalla bella prestazione in Euro Cup, ma hanno comunque una panchina lunga e sono molto preparati fisicamente, oltre che tecnicamente. A noi fa sempre bene giocare con squadre di questo livello: soprattutto per noi giovani è un modo per crescere ancora di più”.

Roma Nuoto: De Michelis, Ciotti, Graglia , Faraglia F., Faraglia P., Tartaro 2, Camilleri 2, Paskovic 2 (1 rig.), Lapenna, De Robertis, Spione, Innocenzi, Maiolatesi. TPV: Roberto Gatto.

C.C. Ortigia: Tempesti, Cassia 3, Abela, La Rosa, Di Luciano, Ferrero 3, Giacoppo, Gallo 2, Condemi, Rossi 1, Vidovic 1, Napolitano, Caruso. TPV: Stefano Piccardo.

Superiorità numeriche: Roma Nuoto 1/7 + 1/2 su rigore, C.C. Ortigia 2/6.

Arbitri: Bianco e Frauenfelder.

 

Andrea Esposito

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