Serie A1, Società

Roma Nuoto, inizia l’A1: con Trieste si comincia a fare sul serio

Finalmente, si ricomincia. Torna la serie A1, con un format diverso da quello che doveva essere, ma con la stessa voglia di pallanuoto. Il cammino della Roma Nuoto, inserita del girone B con AN Brescia e Pallanuoto Trieste, parte dal Foro Italico. Sabato 7 novembre, ore 16:30, la piscina dei mosaici sarà il deserto teatro della prima sfida tra i giallorossi di Massimo Tafuro e i friulani di coach Bettini.

La Pallanuoto Trieste è una delle società che più si è rinforzata nell’ultimo mercato estivo. Dall’Olympiakos Pireo è arrivato il fortissimo ed esperto difensore Buljubasic, dalla R.N. Florentia due senatori come Razzi e Bini. Confermato il blocco che da anni ben figura agli ordini del giovane e capace Daniele Bettini, tra cui Mezzarobba, Milakovic e Vico. I rossoblù, prima del blocco del campionato scorso, erano sesti a 23 punti, gli stessi della Roma Nuoto. Sabato vedremo se la forbice si è allargata e a favore di chi.

In casa Roma Nuoto, invece, è grande l’entusiasmo per l’inizio di questa nuova avventura. Tutte le difficoltà vissute in questi ultimi mesi non hanno fatto altro che aumentare la voglia di ricominciare a giocare. L’estate ha portato volti nuovi, ha salutato giocatori importanti e persone che da anni vestivano i colori giallorossi. La Roma Nuoto si presenta ai nastri di partenza rinnovata, ringiovanita e curiosa. Curiosa di capire lei stessa il suo valore, il suo livello. Ma convinta, come sempre, di poter dire la sua, anche in un campionato difficile e rivoluzionato come questo.

Tafuro: «Abbiamo grande voglia di giocare, ma sarà un vero salto nel buio»

«Non vedevamo l’ora di cominciare», commenta l’allenatore della Roma Nuoto Massimo Tafuro. Che continua: «Allenarci e basta è una frustrazione notevole, siamo felici di poter iniziare il campionato. Certo, la situazione è quella che è e la conosciamo bene tutti quanti. È un po’ un salto nel buio, è tantissimo tempo che non si gioca. Non si sa come risponderanno le squadre, che hanno smesso di fare partite anche in allenamento da almeno due settimane. E nella pallanuoto è un po’ un paradosso».

Ancora il coach giallorosso: «La squadra è completamente nuova, ci dobbiamo assestare e negli ultimi tempi è stato ancora più difficile farlo. L’importante però è iniziare e fare esperienza, con la nostra pallanuoto semplice, ma giocata bene. Il Trieste è una buona squadra, ma credo che lo siamo anche noi. Sappiamo che la partita è quasi un dentro-fuori: è ovvio che con loro ci giocheremo la seconda piazza del girone alle spalle del Brescia».

La formula: quattro gironi all’italiana per decidere play off e play out

Infine, ricordiamo che la nuova formula varata dalla Federazione Italiana Nuoto prevede una divisione delle tredici squadre partecipanti alla serie A1 in quattro gironi. Le prime due classificate di ognuno di essi verranno ammesse ad altri due gironi da quattro, sempre di andata e ritorno, che qualificheranno ai play off scudetto. Le restanti cinque squadre, invece, formeranno il raggruppamento dei play out salvezza. L’ultima classificata retrocederà in serie A2. Ecco i gironi:

Gruppo A: Pro Recco, Iren Genova Quinto, R.N. Salerno.

Gruppo B: A.N. Brescia, Roma Nuoto, Pallanuoto Trieste.

Gruppo C: C.C. Ortigia, Telimar Palermo, S.S. Lazio Nuoto.

Gruppo D: R.N. Savona, C.N. Posillipo, R.N. Florentia, San Donato Metanopoli.

 

Andrea Esposito

Ufficio stampa Roma Nuoto

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