Interviste, Società

Intervista al presidente Nicolò Cristofaro

La Roma si trova attualmente al comando della classifica e si prepara ad affrontare una fase decisiva del campionato, che determinerà le sorti della stagione regolare. Come ha visto la squadra?

Al di là dei risultati, devo ammettere che nell’ultimo periodo non ho visto un bel gioco, all’altezza della nostra rosa. Ne abbiamo parlato con lo staff tecnico, che ci ha fornito delle risposte. Speriamo nelle prossime gare di trovare maggior fluidità di gioco e brillantezza nella manovra.

Quest’anno si è unito al gruppo il campione croato Andelo Setka. Come sono cambiati, con il suo arrivo, gli equilibri all’interno della squadra?

Angelo è un campione fuori e dentro l’acqua. Lo dimostra in ogni allenamento, svolgendolo al 110 per cento. Per noi è molto importante che i giovani del vivaio abbiano un esempio del genere in casa ogni giorno. Fuori dall’acqua è un ragazzo molto educato ed intelligente, spero possa restare a Roma per molti anni!

Nel weekend la prima squadra sarà in visita al Parco Caserta, storica struttura sportiva di Reggio Calabria, tornata a vivere dopo un lungo periodo di chiusura grazie alla Roma Nuoto in collaborazione con la società sportiva Bocce Verdi. Com’è nata la decisione di dedicarvi a questo progetto e in cosa consisterà la vostra visita?

Parco Caserta rappresenta per la città di Reggio un polmone verde, un punto di aggregazione sociale, un vanto – vista la bellezza della struttura – e un’importante alternativa occupazionale per i reggini. Come Roma Nuoto siamo molto contenti di poter affiancare Bocce Verdi in questo progetto. Sabato e domenica porteremo gli atleti per una visita della struttura e per far conoscere i nostri campioni agli iscritti del parco, oltre che all’amministrazione comunale.

Lo scorso anno la Roma ha mancato la promozione di un soffio. Con quale spirito vi state avvicinando alla fase finale della stagione?

Dalle sconfitte si deve sempre imparare, anche da quelle che hanno un sapore molto amaro. La difficoltà più grande sta nel “rialzarsi”, una volta tornato in piedi sei molto più forte e maturo di prima. Affrontiamo ogni gara senza pensare a quelle successive, con umiltà, ma anche consapevoli dei nostri valori.

Anche nella massima serie state concedendo sempre più spazio ai giovani. Come valuta il loro lavoro?

Grazie allo staff i giovanissimi trovano ampi spazi e questo ci fa molto piacere. Ormai è ben noto a tutti che al centro del nostro progetto c’è il vivaio: non è frutto del caso se l’anno scorso siamo risultati – solo dopo il Savona – il secondo settore giovanile d’Italia.

Per quanto riguarda i campionati giovanili, quali obiettivi vi ponete quest’anno?

Quello che chiediamo a Massimiliano Fabbri, responsabile tecnico del settore giovanile, non è tanto vincere campionati – non fraintendetemi, vincere ci farebbe molto piacere – ma far emergere i giovani e prepararli ad affrontare la serie A. Questo è il nostro obiettivo, e in questo senso siamo molto contenti del lavoro dello staff.

Continua l’attività del Roma Academy, che da questa stagione vanta Maurizio Gatto come coordinatore del progetto.

Da qualche anno avremmo voluto che Maurizio Gatto entrasse nella Roma, e questa stagione finalmente ci sono state le premesse per un suo arrivo. Maurizio è un valore aggiunto, completa lo staff, e sta svolgendo un brillante lavoro nel Roma Academy. È un progetto che sta molto a cuore alla società, perché avvicina moltissimi giovani alla pallanuoto.

La Roma può contare su un solido supporto degli sponsor, sempre più numerosi al vostro fianco.

Siamo molto contenti di questo e ringrazio personalmente tutti i nostri partner per il prezioso contributo. Con il nostro ufficio marketing stiamo studiando e prevedendo nuove iniziative per arrivare ad essere affiancati da grandi aziende, anche grazie al brand Roma, che ha una forte richiesta.

Ci può anticipare qualcosa?

Per il momento no, dico solo che il nostro sport merita una maggiore attenzione da parte di aziende e di grossi gruppi imprenditoriali.

 

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